Cibi essiccati: come produrli

L’essiccazione è uno dei metodi più antichi ed economici da sempre, è usato da millenni per conservare in modo sano gli alimenti in modo che possano conservare tutte le loro proprietà organolettiche e nutritive.

Il vantaggio che ne deriva è il poter consumare in qualsiasi periodo dell’anno cibi salutari che non hanno subito alcun trattamento chimico, privi di conservanti e di coloranti, molto versatili per tutte le ricette.

Inoltre essendo stata tolta quasi la totalità dell’acqua che racchiudono, viene inibito lo sviluppo di batteri pericolosi per la salute, i cibi senza acqua non si ossidano ed una volta essiccati trovano facilmente posto in qualunque credenza.

E’ molto importante eliminare i liquidi che contengono, onde evitare che una volta conservati possano formare muffe e marcire.

Si possono essiccare qualsiasi tipo di frutta, verdure o spezie, con l’accortezza di lavarle bene, asciugarle e tagliarle a fette sottili.

Esistono diversi metodi di conservazione, quello più veloce è utilizzare un essiccatore, facilmente reperibile sul mercato, sfruttando un naturale flusso di calore, permette una disidratazione veloce ed uniforme.

Basta disporre le fette sui vari ripiani ed avviare la macchina, naturalmente il tempo varia a seconda della quantità d’acqua che l’alimento contiene.

Il metodo più classico anche se un po’ lungo, è quello dell’essiccazione naturale possibile grazie ai raggi solari, una volta tagliati a fette basta disporle su delle griglie metalliche, che permettono il passaggio dell’aria, per evitare che si depositano insetti o polveri, si consiglia di coprire il tutto con un panno o una retina.

Quale elettrodomestico usare? Un sistema più rapido e casalingo è quello di utilizzare il forno tradizionale o quello a microonde, bisogna mantenere una temperatura bassa e costante, ma soprattutto serve un forno ventilato per una miglior distribuzione del calore e per non correre il rischio di bruciarli.

Una volta terminato tutto il processo si consiglia di mettere gli alimenti in barattoli di vetro con chiusura ermetica e conservarli in un luogo fresco.